Da vedere ad Antibes

  • Il Port Vauban, il porto antico e il molo Camille Rayon, dove attraccano le più lussuose barche del mondo. Da qui è possibile accedere alla cinta muraria e al bastione Saint Jaume, dominato dal «Nomade» di Jaume Plensa.
  •  Il Fort-Carré, legato a molti fra gli episodi più celebri della storia di Antibes.
  • la courtie La Porta marina, che è stata per molti secoli, quando Antibes era completamente circondata dalla cinta muraria, il solo accesso al porto. La "Courtine", situata lungo il boulevard d'Aguillon, una delle arterie più animate di Antibes, e lo spazio espositivo dei "Bains-Douches", allestito nelle antiche casematte.
  • I "remparts", la cinta muraria lungo l'antico cammino di ronda, la parte più antica di Antibes, con i suoi tremila anni di storia. La Place du Révély, la Chapelle du Saint-Esprit, la casa natale di Jacques Audiberti, la Cattedrale, le torri saracene e l'antico Château Grimaldi, adesso museo Picasso.
  • marché provencaleIl Bastion Saint-André ed in basso il libero comune del Safranier, piccolo dedalo di vicoletti dove il sole gioca con il fogliame dei cespugli.
  • La fontana della Tourraque e l'antico lavatoio, il Portale dell'Orme, le rovine delle mura greco-romane ed il museo delle "Arti e tradizioni popolari"
  • Il "marché provençal" in Cours Masséna, un mercato le cui bancarelle danno vita ogni mattina ad un festival di profumi e sapori.
  • ll museo Peynet e della vignetta umoristica, di fronte alla colonna di Place Nationale, donata alla città da Luigi XVIII.
  • La cappella Saint-Bernardin, costruita nel 1513 e recentemente restaurata, la fontana di Fontvieille e ancora la "porte de France" che, prima che la cinta muraria venisse rasa al suolo, costituiva la frontiera francese.

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