Classic' à Juan 2017

Sabato 04 Marzo 2017 - Sabato 20 Maggio 2017
60 chemin des sables
Palais des Congrès
06600 Antibes
Francia
Tipo di evento : 
  • Musica
Telefono : 
+33 (0)4 22 10 60 01

In vendita sul questo sito

Sabato 4 marzo ore 20.30

Wolfang Doerner, direzione
Frank Braley, Piano

Ludwig Van Beethoven. Concerto n° 3 per piano e orchestra in DO minore, op. 37/Sinfonia n°3 in MI bemolle maggiore. “Sinfonia Eroica”, op. 55.

Frank Braley, artista brillante ed atipico, non ha seguito il percorso classico degli artisti del suo calibro. Solamente dopo aver esitato tra scienza e musica questo ragazzo finisce per abbandonare l’università per entrare a far parte del cerchio dei migliori allievi del Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi. Ne uscirà plurilaureato, pronto per essere immediatamente inserito sulla scena internazionale, dopo aver ottenuto, nel 1991, il Primo premio del Concorso Regina Elisabetta del Belgio. Invitato d’onore delle più importanti orchestre, con la direzione dei più grandi direttori (tra cui Charles Dutoit, Kurt Masur, Sir Yehudi Menuhin, Armin Jordan, Eliahu Inbal e Yutaka Sado), inondato di paragoni lusinghieri con i grandi maestri della tastiera, quest’artista dal tocco delicato, dall’intelligenza vivace, dalla risposta pronta e dalle idee musicali ben definite conserva ancora oggi il suo rapporto spontaneo e disinvolto con lo strumento, fatto di humor e poesia, di pudore, di grazia ed inalterabile sincerità. Oltre alla sua regolare attività di solista, si appassiona alla musica da camera. Collabora spesso con Roel Dieltiens ed il gruppo Explorations, Maria João Pires, Augustin Dumay, Emmanuel Pahud e Renaud Capuçon.

Sabato 22 aprile ore 20.30

Benjamin Levy, direzione
Solenne Paidassi, Violino

Piotr Ilitch Tchaïkovski. Serenata melancolica per violino e orchestra in SI bemolle, op. 26/Concerto per violino e orchestra in RE minore, op. 35
Georges Bizet. Sinfonia in DO maggiore

Solenne Païdassi nasce a Nizza e viene iniziata allo strumento all’età di 4 anni da Solange di Rocca Sera con il metodo Vivaldi (derivazione del metodo Suzuki). A 6 anni entra nella classe di Daniel Legarde al Conservatorio di Antibes, poi al Conservatorio Nazionale di Nizza dove, nel giugno 1996, a 11 anni appena compiuti, ottiene il Premio superiore del violino. Studierà poi al Conservatorio di Ginevra con Jean Pierre Wallez, alla « Royal Academy of Music » di Londra, poi al « Curtis Institute of Music » di Philadelphia e alla « Hoschule für Music und Theater » di Hannover. Vincitrice del concorso Long-Thibaud nel 2010, Rivelazione Classica dell’Adami nel 2012, Solenne Païdassi ha già suonato nelle sale più prestigiose del mondo intero mostrando, attraverso la sua interpretazione intima e spontanea e la perfezione della sua tecnica, una grande ricchezza sonora ed una notevole diversità di sfumature. Il suo primo CD dedicato alle sonate di Frank, Pierné e Saint-Saëns, realizzato in collaborazione con il pianista Laurent Wagschal è apparso nel 2013 con l’etichetta Indésens. Il suo ultimo album, uscito nell’autunno del 2014  sotto l’etichetta Aparté, dedicato a Stravinsky e Szymanowski e realizzato in collaborazione con il pianista Frédéric Vaysse Knitter, ha ricevuto gli elogi della stampa.

Sabato 20 maggio ore 20.30

Aurélien Azan Zielinski, direzione
Ingrid Perruche, soprano

Christoph Willibald Cluck. Armide, apertura / "L'ai-je bien entendu... Hélas, mon cœur sensible et tendre..." Ifigenia in Aulide./ "O Malheureuse Iphigénie...", Ifigenia in Tauride. / "Dance of the Blessed Spirits", estratto da Orfeo e Euridice./ "Non, cet affreux devoir... Je t'implore et je tremble..." Ifigenia in Tauride / "Danse des furies", estratto di Orfeo e Euridice.
Jacques Offenbach. La Gran Duchessa di Gérolstein : apertura / "Ah que j'aime les militaires..." / "Dites-lui qu'on l'a remarqué..." // La Bella Elena: Apertura / "On me nomme Hélène la blonde" / "Amour divin, ardentes flammes..." // La Vie Parisienne, cancan final.

Dopo una laurea in lettere ed un primo premio di canto e musica da camera ad Orléans, Ingrid Perruche entra al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione dove ottiene il primo premio di canto col massimo dei voti, si specializza poi al Conservatorio Superiore Di Parigi con Glenn Chambers. Nel 2005 è nominata nella categoria Rivelazioni liriche dell’anno in occasione delle « Victoires » della musica classica. Ingrid Perrouche entra rapidamente a far parte del cast di numerose opere liriche sulla scena internazionale (Bastien und Bastienne e Le Nozze di Figaro di Mozart, Agrippina di Haendel, con la direzione di Jean-Claude Malgloire e con Véronique Gens) e partecipa a vari festival dove ritrova i suoi partner artistici, i pianisti Alexandre Tharaud e Abdel Rahman El Bacha, il clavicembalista Christophe Coin o ancora il flautista Philippe Bernold. Il suo vasto repertorio va dalle grandi opere dell’epoca barocca ai capolavori più recenti, in cui la sua capacità drammatica e la sua voce raffinata e piena di qualità fanno meraviglie.

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